Data Bollettino : gennaio 2003

Autore :G.R.

Argomento : Natale

 

Titolo : Esercizi spirituali giovani a Cerretto di Saluzzo

 

Sottotitolo :

 

Sono stati quattro giorni molto intensi e particolari, quelli trascorsi al Villaggio dell’amicizia a Cerretto di Saluzzo. Infatti, dal 3 al 6 gennaio ho partecipato agli Esercizi Spirituali per i giovani della nostra diocesi in questo posto davvero…incantevole!

Eravamo una quarantina, tutti desiderosi  di dare un’esperienza forte, di incontrarci con Gesù soprattutto nella sua Parola!

Il primo impatto è già stato molto impegnativo: ci guidavano nel percorso due laiche consacrate in una forma particolare.

Esse ci spiegavano il Vangelo di Marco usando il metodo della “Lectio Divina”!  Una ci aiutava a scoprire il significato vero di ogni parola e la struttura del testo; l’aòltra ci dava degli spunti più attinenti alla nostra vita concreta.

La cosa più sorprendente è stata quella di vedere come nel Vangelo di Marco, Gesù cammini sempre senza mai vermarsi: va di città in città, di villaggio in villaggio, annunciando la Buona Novella del Regno, snando gli infermi e perdonando i peccati, chiamando a sé i suoi discepoli.

Anche noi dobbiamo imparare a camminare senza paura seguendo Gesù, nostro maestro. E seguirLo vuol dire mettere i nostri piedi nelle orme lasciate da Lui stesso!

Abbiamo pure notato come più andavamo avanti nella lettura e più si definivano categorie di persone ben delineate: molti si schierano anche apertamente contro di Lui; ben pochi sono, invece, quelli che stanno in rapporto stretto con Lui!

A questi ultimi, però, Gesù rivela qualcosa in più della Sua vita intima e li manda nel mondo a portare il Suo messaggio di amore, di luce, di pace e di gioia!

A questiultimi, però, Gesù rivela qualcosa in più della Sua vita intima e li manda nel mondo a portare il Suo messaggio di amore, di luce, di pae e di gioia!

A tale proposito, son venute a pennello le diverse testimonianze ascoltate: molto toccanti e piene di ricchezza. Era bello così vedere che sia nella vita di una giovane coppia, sia in quella più dedita del Sacerdote come in quella ancora di persone consacrate nella Comunità il “Cenacolo” di Suor Elvira, la nota dominante fosse proprio l’enorme felicità e la loro totale, completa…realizzazione!

Una tra le cose che mi hanno più colpito di queste preziose testimonianze è stata quella portata dai due giovani sposi. Essi, preparando la loro abitazione, non hanno voluto il televisore perché, lavorando entrambi, arrivano a casa la sera magari molto stanche…se ce l’avessero sarebbe troppo facile accenderlo e non parlare più insieme; invece così si sforzano di dialogare. Che bello! Una lezione molto grande, questa, per tutti noi….a me, rimarrà scolpita dentro!

Tante altre cose ci sarebbero da raccontare per un’esperienza così forte e decisiva, ma forse sarebbe troppo lunga. Mi limito qui a concludere dicendo e spronando i giovani a parteciparvi:: può essere un’occasione unica per la nostra vita, per decidere nuovi traguardi e impegni!

A tutti, perciò, dico: “Venite e vedrete!”

Ciao!